|
i portali turistici locali non funzionano Nascono come i funghi ma non servono quasi a nulla. Di cosa stiamo parlando? Dei numerosissimi siti e portali turistici locali nati ultimamente ed il cui intento è quello di catturare le attenzioni dei potenziali visitatori delle piccole città, nel mio caso della città di Marsala. Senza bisogno di nominarli, è ovvio che questi siti, alcuni autodefinitosi addirittura "portali completi per la ricezione turistica", di turistico non hanno quasi nulla. Sono strutturati alla stregua di un qualsiasi sito generalista, con i soliti, banali contenuti relativi alla storia e alla vita della città di Marsala, ricette del posto, mappe di Google, fotografie dei monumenti, e via dicendo. Materiale facilmente reperibile anche su altri siti, ad esempio su Wikipedia o googolando per numerosi siti amatoriali. Un po` dispiace dirlo ma, anche se il loro intento è quello di incentivare le prenotazioni delle strutture turistiche locali, la loro è una guerra persa in partenza. Se infatti le aziende che stanno dietro questi siti avessero realizzato un piano reale di fattibilità, come solo un business plan realistico o un semplice studio della concorrenza, avrebbero capito che un simile progetto si sarebbe scontrato contro le crudeli leggi del mercato che vedono i grossi colossi del turismo online mondiale farla di gran lunga da padrone. Giganti della ricezione turistica come ad esempio Expedia.com, Booking.com, Venere.com, pur non offrendo gallerie fotografiche e cenni storici delle città da visitare, offrono infatti un`enorme offerta turistica, garantendo sempre i prezzi più bassi possibili e subito prenotabili, facendo leva su immensi investimenti pubblicitari online e offline (dell`ordine delle diverse migliaia di euro al giorno). Altro che foto della Villa Cavallotti o la storia dello Sbarco dei Mille. Il turista normalmente conosce già la sua destinazione, avrà modo di vederla dal vivo direttamente sul posto, certamente non su un sito internet che stenta quasi ad essere presente in prima pagina su Google per le parole chiavi che richiamano la sola località di appartenenza! Insomma, per farla breve, dovrebbe essere un fatto noto, e non lo dico solo perché mi è stato ripetuto innumerevoli volte durante la mia recente visita alla Borsa Internazionale del Turismo, che la stragrande maggioranza dei turisti prenota le proprie vacanze sui grandi portali internazionali, di certo non attraverso i portali locali. E gli albergatori intelligenti ed informati questo lo sanno bene. Vediamo ora la questione, appunto, anche dal punto di vista degli albergatori: Per un hotel marsalese non ha molto senso essere presente nei portali locali a pagamento. Infatti questi ultimi fanno leva sulla raccolta pubblicitaria, ovvero da parte dell`hotel è previsto l`esborso di un importo, più o meno esoso, che non da purtroppo alcuna garanzia di riscontro, significa a mio parere buttare letteralmente i soldi dalla finestra! Al contrario invece essere presenti sui grandi portali "a percentuale" come Booking.com ha un costo fisso pari a zero! Questo significa che l`hotel può ottenere visibilità gratuitamente e nei confronti di una platea di potenziali clienti praticamente sconfinata. La struttura in tal caso pagherà infatti una commissione percentuale (mediamente oscilla dal 10 al 30% a seconda della categoria, della località e di altri fattori) solo su ciascuna prenotazione ricevuta ed andata a buon fine. Significa quindi poter gestire i propri budget pubblicitari senza rischi. Se non lo sai ancora, sappi che il concetto di banner o pagina a pagamento è superato! O per lo meno, conti alla mano, deve essere giustificato da un sicuro guadagno. A mio avviso il canone annuo da pagare ad un portale turistico che semplicemente presenta un hotel e visualizza il link al suo sito non deve superare il 10% del potenziale utile generato come conseguenza della sua presenza sul portale. Quindi se vi chiedono 100 euro l`anno, dovete incassarne 1000 perché l`operazione abbia un senso, altrimenti meglio puntare solo su portali a percentuale. Io la vedo, anche per esperienza personale, molto dura! Ricapitolando, ecco spiegato perché, malgrado il rumore che spesso le aziende proprietarie dei portali locali fanno per attirare l`attenzione degli albergatori, in realtà la loro utilità è quasi nulla. Molto meglio puntare sui portali internazionali di prim`ordine o anche su altri portali minori ma con funzionamento analogo. Tra questi consiglio il sito Webookhotel.com, specializzato in ricezione turistica nel mediterraneo, che consente di ottenere visibilità e prenotazioni rigorosamente sempre senza costi fissi. Inserite la vostra struttura ed in ogni caso ricevete pubblicità gratuita. E se vi arrivano anche prenotazioni, tanto meglio!
|
|
|